Prima di "In My Mind", questa artista era conosciuta per aver collaborato con il DJ norvegese Kygo nel brano "Stay", singolo che ha raggiunto l'oro in Italia. Finora Maty ha all'attivo vari singoli e un EP intitolato"Noyes Complaint", uscito solamente due settimane fa e contenente 5 tracce. Inoltre, la sua voce potrebbe essere familiare ai fans di The Weeknd. Infatti, l'artista compare nell'ultima traccia di "Beauty Behind The Madness", ovvero "Angel".
Qui sotto potete scoprirla meglio con 3 brani, buon ascolto!
IN MY MIND
"In My Mind" è stata rilasciata l'8 Luglio di quest'anno ed è un pezzo pop molto radiofonico e orecchiabile. La struttura di questo brano è semplice ed è proprio per questo che rimane in testa all'ascoltatore dal primo ascolto. Co-scritta con William Wiik Larsen, l'artista statunitense riesce a padroneggiare una base molto fresca con la sua voce pulita. Il testo è ispirato dalla sua esperienza di un appuntamento con il suo fidanzato e tramite Fader ha detto: "L'amore fa dire e fa fare alle persone cose folli. A volte è necessario sfuggire ad un posto per avere una prospettiva e ricordare a te stesso che ne è valsa la pena di questa relazione, anche quando non ci si sente in quel modo nel momento. 'In My Mind' parla di questa esigenza di chiarezza - la necessità di una fuga mentale."
Con questo singolo sembra che Maty stia riuscendo ad espandere la sua fama ed infatti, il video ufficiale, uscito lo scorso Settembre e diretto da Dano Cerny, conta oltre 1 milione di views su Youtube. Riuscirà a diventare una hit internazionale?
Rilasciata lo scorso anno, "Haunted" fa parte della soundtrack del film "Il segreto dei suoi occhi" ("Secret In Their Eyes") ed è comparsa in un episodio della terza stagione di "The Originals". Qui possiamo ascoltare una Maty diversa da quella attuale e troviamo dei sounds decisamente più classici. Il pezzo è caratterizzato dalla voce dolce dell'artista accompagnata da dei cori, un piano, una chitarra e dei violini. Il testo è diviso in due parti e parla di oscurità ("Dark in the night, Dark in the day, Darkness it just won't go away") e di luce ("Let the light in"). La cantautrice, alla fine del brano, sente il suo amore vicino e trasmette un messaggio di tranquillità dicendo che non ci sono più ombre.
La seconda traccia dell'EP di debutto si intitola "lil bit wrOng" ed anche qui troviamo un ritornello pop-dreamy orecchiabile accompagnato da un piano. Questo brano ricorda abbastanza la Lana Del Rey del periodo prima di Born To Die, utilizzando elementi pop retrò. Il testo è un'auto-critica e l'artista elenca varie cose sbagliate che fa. Nell'extended play hanno partecipato i produttori William Wiik Larsen, Gladius e Big Taste ed una piccola curiosità è che i titoli sono scritti con solo una lettera in maiuscolo e tutte queste lettere insieme formano "NOYES".
















