#BdayParty: Buon Compleanno Kesha!

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Una di quelle artiste che non ha avuto una vita facile è sicuramente la statunitense Kesha Rose Sebert a causa di vari fatti che ripercorreremo in questo articolo per augurarle un buon compleanno e sicuramente anche un futuro migliore. Era il 1987, quando nella città di Nashville (Stati Uniti) nasce una piccola e futura popstar. Dopo aver trascorso 18 anni imparando a suonare molteplici strumenti, tra cui la chitarra, il sassofono e la tromba entrando anche nella band della sua scuola, la cantante riesce ad avere uno stravolgimento per la sua carriera. Infatti nel 2005 riesce a firmare un contratto con la Kemosabe Records (sottobraccio della Sony Music) tramite il produttore discografico Dr. Luke. Il suo nome divenne così Ke$ha e fece la sua prima apparizione in "Right Round", hit appartenente al rapper compaesano Flo Rida.


Quattro anni dopo, Dr. Luke decide così di far iniziare finalmente la carriera alla cantautrice, rilasciando il primo singolo estratto dal suo album di debutto "Animal", ovvero "Tik Tok". Il successo arrivò immediatamente spiccando nelle vette di molteplici paesi di tutto il mondo tra cui gli gli USA, dove riuscì a rubare per una settimana la vetta alla grande stella del pop Lady Gaga, molto potente già allora con la sua nuova hit "Bad Romance". Anche le certificazioni furono molte, tra cui un 7x Platino in Canada, 6x in Usa, 5x in Australia, 2x in Italia e in altri paesi del vecchio continente. Dopo questo grande successo, Ke$ha rischiava di diventare una One Hit Wonder, ma grazie a a "Bla Bla Bla" ed altri singoli riuscì a mantenersi costante con le vendite, consacrandosi così nel mondo del music biz.
Il grande successo tornò a fine 2010 con "We R Who We R", riuscendo così a piazzare la sua seconda numero uno negli USA. Questo brano era il primo singolo estratto dal primo Extended Play dell'artista, rilasciato in concomitanza con l'album, diventando così il follow-up di "Animal". "Cannibal" contiene ben 8 inediti e un remix e tra queste tracce solo due furono i singoli estratti. Oltre il sopracitato successo ci fu anche "Blow", che riscosse comunque un buon riscontro anche se non all'altezza degli altri brani. La promozione di questo progetto si allungò per ben quasi due anni dando il via ad una nuova Era discografica. Passa poco più di un anno e Ke$ha torna con "Warrior", un album di genere molto più vario rispetto al precedente ma che punta comunque a tenere testa a brani e progetti che furono rilasciati in quel periodo. Grazie a quest'ultimo, possiamo anche capire i sounds in generale che sono contenuti in esso. Siamo infatti nel 2013 e, come di molti di voi saprete, in quesgli anni andava molto in voga l'elettropop e la dance, cosa che appunto qui non manca. Naturalmente, al contrario del precedente album, troviamo anche delle ballad come "Wonderland". Il primo singolo estratto da questa nuova Era fu "Die Young"(arrivato alla #2), pezzo criticato da moltissimi per via del video musicale che conteneva molto simbolismo satanico, seguito da "C'mon" che riuscì ad ottenere un mediocre riscontro commerciale e non all'altezza dei precedenti.
Concluso il tutto, la carriera di Ke$ha divenne un vero e proprio incubo, rimanendo così in stallo per alcuni anni (compreso anche quello attuale). Infatti la stessa artista accusa il suo produttore di molestie, dando così il via ad un lungo processo. Intanto lei decide di eliminare il simbolo del dollaro nel suo nome diventando così Kesha e crearsi una propria band chiamata Yeast Infection, con la quale però non potrà ancora rilasciare inediti. Infatti, dopo la perdita di alcuni giorni fa, pare che la cantante debba rilasciare altri due progetti discografici sotto la Sony, senza però l'aiuto di Dr. Luke, aggiudicandosi così una "semi vittoria", anche se non del tutto completa.
In attesa di nuovi svolgimenti, cerchiamo di ricordare la discografia di questa cantautrice augurandole così un buon compleanno e facendo rivivere dei bei momenti anche ai suoi fans che la attendono da anni. Qui possiamo trovare alcuni dei suoi più grandi successi come "Tik Tok" e "Die Young", "Your Love Is My Drug" e "Blow", ma anche altri suoi brani che sicuramente sono alcuni dei migliori della sua discografia. Di "Animal" ricorderemo sicuramente la mid-tempo con elementi elettro rock (che difficilmente troviamo nei suoi lavori) "Dancing With Tears In My Eyes", ma anche la particolare "Animal", la title track con un chorus molto catchy. Invece dal suo ultimo sforzo discografico possiamo ascoltare e apprezzare pezzi come "Last Goodbye" e la uptempo elettronica "Supernatural". La playlist inoltre cerca di far conoscere al meglio la nostra cara Kesha facendola apparire anche per quello che è, ovvero un'artista poliedrica che non si tira indietro a nulla, grazie anche al suo carattere prevalente e alla sua "faccia tosta" (che non l'hanno aiutata in alcune situazioni). Come non ricordare "Crazy Kids", la sua collaborazione con Will.I.Am., dove nella solo version riesce a rappare il verso interpretato dal produttore, o anche la traccia più hip hop che lei abbia mai rilasciato, ovvero "Sleazy".



Dopo aver ascoltato i brani inseriti, festeggiate anche voi il compleanno di Kesha postando nei commenti la sua canzone che vi piace di più!

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