Recensione "Formation World Tour" di Beyoncé

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Si può dire che pure Beyoncé ha segnato la mia infanzia fin da Survivor, ma fino ad If I Were A Boy mi era indifferente, man mano mi sono innamorata della sua musica, della sua voce, delle sue interpretazioni diventando così una delle mie artiste preferite.
Quando venne a Milano nel 2013 , purtroppo non sono potuta andare e anche se avessi voluto, i biglietti si esaurirono nel giro di poche ore, così quando ha annunciato che sarebbe venuta di nuovo e niente di meno che a San Siro ho preso la palla al balzo e immediatamente ho comprato il biglietto.
E’ stato il mio primo concerto a San Siro e la mia prima volta in quello stadio, quindi è stato tutto più emozionante: già quando sono entrata dentro a prendere posto sono stata colpita dalla maestosità del posto.


Prima della grande star della serata, si sono esibite alcune cantanti sotto contratto con l’etichetta di Beyoncé in quest’ordine : Sophie Been, Ingrid e un duo di sorelle Chloe e Halle Bailey. Non ho potuto sentire la prima, ma le altre due sono state davvero molto brave, la rapper aveva una grande grinta e le due sorelle 2 splendidi voci, specialmente Chloe.
Alle 21.00 in punto Queen Bee fa la sua grande entrata in scena, io mi trovavo abbastanza in alto, ma grazie a quel mega cubo fungente a mega schermo la si poteva vedere benissimo. La cosa stupenda di quel cubo, è che a tratti girava dando la visione completa a tutto lo stadio, lateralmente c’erano altri 2 ‘’piccoli’’ schermi. Il palco è davvero stupefacente a forma di ‘’L’’ consiste in una pedana e un piccolo b-stage in cui poi viene aggiunta dell’acqua senza che il pubblico se ne accorga.
Il concerto è diviso in 5 atti:
Act 1:
Formation
Sorry
Irreplaceble (acapella)
Bow Down
Run The World

Il concerto parte con un’ energia pazzesca con ‘’Formation’’ che live è più gradevole da ascoltare, complice la grande presenza scenica di Bee che non è mai stata ferma un secondo. Già dall'inizio Bee inizia a coinvolgerci, facendoci gridare ogni qual volta ‘’I slay’’.


Pure ‘’Sorry’’ assume una marcia in più, durante il live è partita la Fan Action italiana costata ben 7mila euro, ogni persona del primo, secondo, terzo anello rosso è stato assegnato un cartoncino da alzare alle prime note del brano:un grande cuore nel terzo anello, la scritta ‘’Italy In Formation’’ nel secondo e la bandiera italiana nel terzo. E’ stato stupendo e Beyoncé si è emozionata tantissimo tant’è che l’immagine è stata scelta per il sito ufficiale.


Un secondo dopo, Bee inizia a cantare le prime note di ‘’Irreplaceable’’ e immediatamente la seguiamo a ruota a squarciagola, la voce di Bee era stupenda, purissima, magnifica.

Act 2:
Superpower ( video interlude)
Mine
Baby Boy
Hold Up/Countdown
Me Myself And I
Runnin (Lose It All)
All Night

Di questo secondo atto: i momenti che più belli sono stati quelli di ‘’Hold Up/Countdown’’, un bellissimo medley di questi 2 brani un po’ funky ed estive: anche in questo caso ci ha coinvolto facendoci cantare qualche verso qua e là di entrambe le canzoni intanto che si chinava a prendere le mani di quei fortunati che erano sotto al palco. Sentire una delle mie canzoni preferite dell’album omonimo, ‘’Mine’’, è stata una grande emozione, poterla cantare insieme a lei e vedere come si scatenava con la coreografia nel break down musicale è stato incredibile.
Con ‘’Runnin’’, il pubblico si infiamma di nuovo: Bee dimostra tutta la sua purezza vocale, così come in ‘’All Night’’ presentandola come la sua canzone preferita, una performance molto sentita e intima.

Act 3:
Don’t Hurt Yoursel/ Ring The Alarm/Lost Your Mind)
Independent Woman/ Diva
Flawless/Feeling Myself
Yoncè/Drunk In Love
Rocket
Partition
Questo atto parte alla grande con una delle più belle esibizioni del tour: il medley tra Don’t Hurt Yourself e Ring The Alarm con una scenografia tutta rosso fuoco e una Bee più arrabbiata e aggressiva, c’era un’energia pazzesca durante questo medley, non potevi non cantare a squarciagola come se stessi sfogando rabbia repressa. Le altre esibizioni si susseguono a ruota libera, per tutto il tempo di ‘’Drunk in Love’’ ho sperato che Jay Z apparisse, invano,sono stata contentissima di sentire pure Rocket, ovviamente non era intera, l’unica cosa che stonava era il costume, troppo vistoso per una ballata.

Act 4
Hip Hop Star/Freakum Dress( video interlude)
Daddy Lessons
Love On Top (acappella)
1+1

Questo è stato il mio atto preferito dato che le canzone cantate sono tra le mie preferite in assoluto.’’ Daddy Lessons’’ viene cantata senza fronzoli, una scenografia semplice , ma le vere protagoniste sono state ‘’Love On Top’’ e ‘’1+1’’. In queste due tracce Bee ha dato prova della sua immensa voce. Il momento di Love On Top è stato magico, indimenticabile ha iniziato a cantare per poi fermarsi dopo averci sentito cantare il ritornello con tutta l’aria nei nostri polmoni ed è andata così per 2 min finchè non ci ha fermati, saremmo andati avanti per ore. Non mi scorderò mai di quel momento, me lo porterò sempre dentro al cuore e sono contenta di averlo anche immortalato in un video.

VIDEO

Nulla da dire su 1+1, una performance impeccabile e piena di pathos, sono così felice di averla sentita live, l’atmosfera era davvero emozionante: tutto lo stadio illuminato dalle torce dei cellulari.


Act 5:
The Beautiful Ones/ Purple Rain (Prince Tribute)
Crazy In Love/Bootilicious
Naughty Girl
Party
Freedom
Survivor
End Of Time
Halo

Siamo giunti alla conclusione, Bee non poteva scegliere brani migliori per concludere. Dopo anni passati a cantare’’ Crazy in Love’’ nella stessa maniera, questa volta decide di unire le due versioni aggiungendo poi l’intramontabile ‘’Bootylicious’’. Ovviamente il clou di questo set sono stati i 4 pezzi finali, la coreografia nell'acqua è stata sublime, vederla da vicino deve essere stato differente dato che ti arrivava l’acqua addosso, ma la prospettiva in alto comunque era suggestiva . E quanta energia, nonostante le 1000 coreografie, cambi di costumi, Bee non era per niente stanca e ha dato il massimo coinvolgendo un intero stadio a cantare con tutta la voce. Mi è un po’ dispiaciuto che ‘’Halo’’ non sia stata fatta tutta intera, è una di quelle canzoni che coinvolgono emotivamente tutti, ma quei 2 min sono stati comunque stupendi in cui per l’ultima volta ha dimostrato le sue grandi abilità canore e noi l’abbiamo salutata con una lunga standing ovation.

E siamo giunti alla fine, non riesco ancora a credere di avere visto Beyoncé live, è un’esperienza unica, straordinaria, inimitabile. Ho visto pochissimi concerti, questo senza dubbio è stato il migliore sotto tutti i punti di vista, i momenti che più mi ricorderò sono quelli più intimi, soprattutto 1+1 e Love On Top.
L’unica cosa che avrei cambiato è la scaletta, avrei tolto certi pezzi inutili come Yoncè e Feeling Myself per dare spazio a Love Drought e Sandcastles, live sarebbero state eccezionali.
Lei è una vera forza della natura, dopo ancora 20 anni riesce a cantare con lo stesso amore, stessa passione e fuoco, l’ho sempre saputo ma quella sera ne ho avuto la piena dimostrazione.
Sono entrata da grande fan, rispettandola e amandola e sono uscita rispettandola ancora di più e venerandola.

Recensione Scritta da Ronnie (shadesofwrong)

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